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Il needling è una tecnica non invasiva che permette la correzione di rughe e inestetismi cutanei – nel dettaglio cicatrici da acne, fotoinvecchiamento, codice a barre (rughe perilabiali), macchie e smagliature – attraverso la stimolazione del fisiologico ricambio cellulare, fornendo un miglioramento della compattezza della luminosità e della texture della pelle quasi immediata. In base al risultato che si vuole ottenere, e quindi dell’inestetismo da trattare, possiamo distinguere:

  • il needling cosmetico: effettuato tramite un rullo dotato di aghi di 0,25 mm, è molto utile per migliorare la penetrabilità della barriera cutanea e favorire l’assorbimento dei principi attivi delle creme applicate. Il needling cosmetico non danneggia gli strati cutanei sottostanti, non provoca dolore ed è in grado di migliorare spessore e tonicità della cute in breve tempo;
  • il needling medico: prevede più sedute (da 3 a 5) da effettuare a distanza di 30-60 giorni, è effettuato con aghi di 0,57/1/1,5 mm, che passati sulla cute in tutte le direzioni (verticale orizzontale ed obliquo) creano sulla cute una rete di microfori che l’organismo riconosce come un danno e ripara in maniera efficace riepitelizzando e stimolando la produzione di fibre collagene;
  • il needling chirurgico: con aghi di 3 mm, viene eseguito in sala operatoria con un’anestesia locale e eventuale leggera sedazione, determina un microtrauma con sanguinamento, che fa sì che nella pelle si liberino quantità ancor maggiori di fattori della coagulazione e molte citochine pro infiammatorie.

QUALI INESTETISMI POSSONO ESSERE TRATTATI

  • rughe peribuccali e perioculari
  • cicatrici post-acneiche
  • danni del fotoinvecchiamento
  • disturbi pigmentari e macchie solari
  • smagliature recenti e non

CHI PUÒ EFFETTUARE IL TRATTAMENTO. Il needling è indicato per tutti quei pazienti che desiderano eliminare dal volto o dal corpo gli inestetismi sopra descritti, che vogliono pertanto rallentare il fisiologico processo di invecchiamento o comunque migliorare la texture e quindi la qualità della pelle.

CONTROINDICAZIONI. Il needling non è indicato in soggetti con patologie cutanee in fase attiva, donne in gravidanza, pazienti che presentano difetti di cicatrizzazione, alterazioni della coagulazione o collagenopatie.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO. Si effettua un’accurata visita in seguito alla quale, capito il tipo di inestetismo da correggere e le aspettative della paziente, si sceglie il giusto needling. Il trattamento non è doloroso, ma talvolta si può applicare della crema anestetica circa 30 minuti prima dello stesso. Si strucca e si disinfetta accuratamente la cute. Si applicano sulla parte da trattare delle sostanze specifiche in base all’inestetismo presente, si procede a passare il rullo su tutta zona e nelle varie direzioni. Si disinfetta la zona nuovamente ed infine si applica una crema lenitiva e rigenerante. Al termine del trattamento potrebbe essere presente del rossore variabile in base alla lunghezza degli aghi utilizzata ed un lieve edema che tende a scomparire nel giro di qualche ora.

COME COMPORTARSI DOPO IL TRATTAMENTO. Il paziente non dovrà esporsi a raggi UVA ed UVB senza autorizzazione del medico e sopratutto senza alcun filtro solare. La pelle andrà idratata abbondantemente e bisogna evitare sauna e fonti di calore eccessive nei giorni successivi. Le normali attività possono essere riprese immediatamente ed il viso può essere truccato già da qualche ora dopo il trattamento.

EFFETTI DEL TRATTAMENTO E LORO DURATA. Gli effetti benefici del needling si osservano già dalla prima seduta, se  ci riferiamo al miglioramento della levigatezza, della luminosità e del turgore; dopo 2-3 mesi se ci riferiamo alla formazione di nuovo collagene. La durata, ovviamente, è difficile da quantificare nel tempo visto che miglioriamo la qualità della pelle stessa e non impiantiamo sostanze che con il tempo vengono riassorbite. Per contrastare il fisiologico processo di invecchiamento della pelle è necessario un mantenimento almeno annuale.

Le labbra sono una parte del corpo a cui entrambi i sessi danno grande importanza. Alcune ricerche americane hanno dimostrato che buona parte della bellezza del volto dipende dalla labbra e dagli occhi. Secondo l’Università di Glasgow, se a primo sguardo vi colpisce la parte inferiore del viso (labbra, zigomi e guance) allora si ha una cultura estetica di tipo occidentale altrimenti se vi colpisce la parte centrale e superiore avrete un gusto estetico di tipo orientale. Al di là del tipo di gusto estetico posseduto, io personalmente, ritengo che la bellezza vera si raggiunga quando si ha una giusta armonia con il resto del volto: non dobbiamo considerare le labbra al di fuori del contesto del viso. Le labbra come il resto del corpo subiscono i processi di invecchiamento assottigliandosi e riducendo il volume della parte rosea mucosa, e riempendosi di rughe (codice a barre) nella parte cutanea superiore ed inferiore. Ovviamente alcune abitudini di vita, come ad esempio il fumo, possono velocizzare questo processo di invecchiamento. Lo studio delle labbra deve avvenire in posizione frontale ma anche laterale, posizione questa in cui si evidenziano eventuali appiattimenti.

MATERIALI UTILIZZATI

Esistono diversi tipi di sostanze iniettabili riassorbibili che possono essere utilizzate per la correzione delle rughe. Io consiglio e inietto solo acido ialuronico completamente riassorbibile, che garantisce naturalezza, efficacia e sicurezza. Dopo diversi mesi, epoca in cui il filler si sarà completamente riassorbito, il paziente deciderà liberamente se rifare il trattamento oppure no.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Le labbra sono un parte anatomica molto sensibile e per questo, nonostante all’interno di alcuni filler sia presente una piccola quantità di anestetico locale per alleviare il dolore, alcune pazienti preferiscono apporre localmente, circa 30 minuti prima del trattamento, una crema anestetica. Le labbra devono essere struccate per meglio comprendere la loro anatomia e ben disinfettate. L’infiltrazione si effettua in pochi minuti ed il risultato è già visibile nell’immediato. Si appone, infine, sulle labbra una crema lenitiva.

COME COMPORTARSI DOPO IL TRATTAMENTO

Subito dopo l’infiltrazione, la zona trattata potrebbe presentare un leggero rossore o edema che tenderà però a sparire nel giro di poco tempo. Sarà possibile tornare a truccarsi appena dopo 10 minuti dalla conclusione del trattamento. Il giorno successivo potrebbe essere presente un lieve edema che sparirà il giorno seguente al trattamento.

CONTROINDICAZIONI

Il filler alle labbra non è indicato in caso di :

  • ipersensibilità verso le componenti del prodotto
  • gravidanza e allattamento
  • pazienti con patologie autoimmuni in fase attiva

EFFETTI DEL TRATTAMENTO E LORO DURATA

La durata del filler varia in base al tipo di prodotto utilizzato (va da 2 a 6 mesi circa), in base allo stile di vita (fumo, esposizione raggi UVA e UVB), ed infine dal metabolismo del paziente.

CORREZIONE RUGHE STATICHE

FILLER

La correzione delle rughe avviene attraverso delle sostanze che vengono iniettate nel viso chiamate filler, che hanno lo scopo di ripristinare i volumi persi, donare nuova freschezza e riempire le rughe che inevitabilmente insorgono con il tempo o a causa di una muscolatura particolarmente intensa. Esistono diversi tipi di filler in commercio più o meno riassorbibili, combinati o meno con complessi multi vitaminici di durata più o meno lunga. Paragonarli non è corretto anche perché a volte hanno anche caratteristiche chimiche differenti, ma posso dirvi il mio parere: io preferisco iniettare sostanze che garantiscono massimo risultato in piena sicurezza con il minor traumatismo per la paziente.

Il filler va scelto in base al tipo di pelle ed il tipo di inestetismi da correggere. I filler completamente riassorbibili sono quelli preferiti perché hanno una minor incidenza di eventi avversi e, se da una parte devono essere ripetuti nel tempo, dall’altra garantiscono di personalizzare al massimo il risultato accompagnando i cambiamenti del volto. Non è bello notare una donna non per la sua freschezza e bellezza, ma perché a labbra da ventenni si associa un collo o un viso da cinquantenne: l’obiettivo è raggiungere l’armonia e dare la parvenza del volto idratato disteso e rilassato. La sostanza che meglio rispecchia queste caratteristiche è l’acido ialuronico che è una sostanza già presente all’interno del nostro organismo e pertanto non considerata estranea, completamente bio compatibile e biodegradabile nell’arco di un periodo variabile da 3 a 9 mesi circa.

Il trattamento è ambulatoriale, ha una durata di circa 30 minuti, dopo un’accurata detersione e disinfezione della cute si inietta il filler e subito dopo si applica una maschera a base di acido ialuronico, liposomi e vitamine con effetto idratante lenitivo e rinfrescante. Alcuni filler presentano all’interno una piccola quantità di lidocaina per cui il trattamento è praticamente indolore. Talvolta, su richiesta delle pazienti, si utilizza un po’ di crema anestetica prima del trattamento. Dopo il trattamento si può avere un lieve arrossamento che si risolve nel giro di poche decine di minuti tornando alle comuni attività.

CORREZIONE RUGHE DINAMICHE
BOTULINO

La tossina botulinica è una sostanza prodotta da un batterio, il Clostridium Botulinum, che agendo a livello delle giunzioni neuromuscolari blocca temporaneamente la muscolatura della zona trattata permettendo la conseguente distensione della cute soprastante e la correzione delle rughe. Si trova in commercio sotto il nome di Botox o Vistabex, Azzalure, Bocoture a seconda dell’azienda farmaceutica produttrice. Le rughe d’espressione originano dalla contrazione dei muscoli facciali i quali determinano lo spostamento della cute sovrastante generando la formazione di pieghe che, con il tempo, diventano sempre più profonde. Tutti i giorni involontariamente assumiamo atteggiamenti quali il corrugamento della fronte e delle sopracciglia, l’arricciamento del naso o il corrucciamento tipico dell’espressione preoccupata, determinando rughe sul volto che ci contraddistinguono. Ognuno di noi, infatti, ha una propria mimica facciale, diverse abitudini quotidiane, vari atteggiamenti durante il sonno e nella maggior parte dei casi le due metà del viso non sono mai identiche, la muscolatura da una parte è più forte rispetto all’altra.

CHI PUÒ EFFETTUARE IL TRATTAMENTO

Il trattamento con la tossina botulinica può essere effettuato esclusivamente da un medico esperto e competente che abbia adeguate conoscenze dell’anatomia muscolare, del suo meccanismo d’azione, delle modalità di diluizione, della potenza biologica del farmaco, dei suoi effetti collaterali e dell’eventuale trattamento degli stessi.

QUALI INESTETISMI POSSONO ESSERE TRATTATI

Con la  Tossina Botulinica si possono ottenere la correzione delle rughe d’espressione che sono tipiche soprattutto della zona perioculare, di quella tra le sopracciglia e della fronte. NON si può, invece, intervenire sulle rughe naso geniene o sui solchi causati dall’invecchiamento cutaneo non avendo alcuna capacità riempitiva. Nel dettaglio, con la Tossina Botulinica possono essere trattate:

  • rughe frontali (rughe orizzontali della fronte);
  • rughe interciliari;
  • rughe e solchi glabellari (tra le sopracciglia);
  • zampe di gallina (rughe intorno agli occhi);
  • rughe intorno alle labbra;
  • l’iperidrosi o eccessiva sudorazione di ascelle, mani o piedi.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Il trattamento è di breve durata (15/30 minuti), viene fatto ambulatorialmente, dopo accurata visita personalizzata, non necessita di anestetico perché non doloroso e alla fine del trattamento il paziente può riprendere le proprie attività senza alcuna limitazione della vita di relazione.
Il farmaco viene iniettato, dopo accurata disinfezione della cute con una piccola siringa all’interno dei muscoli mimici che si vogliono rilassare.

COME COMPORTARSI DOPO IL TRATTAMENTO

Subito dopo l’infiltrazione, la zona trattata potrebbe presentare un leggero rossore che tenderà però a sparire nel giro di pochi minuti. Non si deve massaggiare la zona trattata, non bisogna sdraiarsi nelle 5-6 ore successive, non si può andare in palestra e/o dal parrucchiere fino al giorno dopo, non ci si deve esporre a fonti di calore intense (sole, sauna, bagno turco, lampade UVA), per almeno 2-3 giorni, perché il calore inattiva la tossina rendendo inefficace il trattamento.
Sarà possibile tornare a truccarsi appena dopo 10 minuti dalla conclusione del trattamento.

CONTROINDICAZIONI

Controindicazioni assolute al trattamento con tossina botulinica sono la presenza di patologie severe a carico del sistema nervoso: pazienti affetti da miastenia grave, sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla potrebbero aggravarsi in seguito alla somministrazione del farmaco. Gravidanza e allattamento sono momenti in cui il trattamento non viene praticato sebbene non siano stati dimostrati effetti teratogeni o altre possibili complicanze gestazionali legati alla sostanza. Come per ogni altro farmaco potrebbe esservi una ipersensibilità allo stesso od ai suoi eccipienti. Chinolonici e clorochina potrebbero inibirne l’effetto così come aminoglicosidici, ciclosporina, penicillina e miorilassanti potrebbero potenziarne l’effetto.

EFFETTI DEL TRATTAMENTO E LORO DURATA

Gli effetti del trattamento saranno apprezzabili dopo 2 – 5 giorni dal trattamento per definirsi e stabilizzarsi dopo circa 10 giorni.
Il risultato che si otterrà sarà estremamente naturale lo sguardo sarà rilassato e il volto nel complesso sembrerà ringiovanito, riposato ma non finto.
Questa azione ha una durata di circa 3 – 4 mesi al termine dei quali si assisterà ad un lento e graduale ritorno alla normale contrattilità del muscolo con conseguente comparsa delle rughe che tuttavia saranno meno profonde rispetto a prima. Il trattamento con la Tossina Botulinica, può essere eseguito fino a 3 volte l’anno ma non prima di 4 mesi dal precedente.

MENTO E ZIGOMI

Anche mento e zigomi sono parti molto importanti del viso, per rendere un volto più armonioso e simmetrico è possibile ricorrere all’utilizzo del filler in queste due zone. Anche in questo caso, la correzione rughe effettuata con i filler riempitivi permette di dar volume e riempire rughe e solchi a seconda del tipo di sostanza utilizzata.

MATERIALI UTILIZZATI
I fillers normalmente vengono suddivisi in due categorie:

  • Riassorbibili: acido ialuronico; acido poli-l-lattico; idrossiapatite di calcio. L’acido ialuronico è quello che utilizzo perché garantisce la naturalezza del risultato.
  • Non riassorbibili: appartengono alla famiglia degli Hydrogel.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO
L’intervento può durare circa 30 minuti e può richiedere l’utilizzo di un analgesico locale. Di solito l’area trattata può risultare gonfia per le successive 24/48 ore, un arrossamento cutaneo è del tutto normale.

DURATA DEL TRATTAMENTO
Gli effetti dei trattamenti con acido ialuronico non sono permanenti e, a seconda del soggetto, possono variare dai 6/8 mesi. Inoltre questa sostanza garantisce più un vantaggio che un limite, data la sua reversibilità degli effetti e l’adattamento ai cambiamenti del viso.

ELETTROPOROCOSMESI

L’elettroporocosmesi è un efficiente metodo di correzione delle rughe: una mirata stimolazione cutanea completamente indolore che trasmette alla pelle una corrente ad alta frequenza attraverso un manipolo in oro o in argento. Questa corrente elimina lo strato corteo superficiale dell’epidermide e le cellule morte, favorendo e migliorando l’assorbimento delle sostanze successivamente applicate. Il trattamento ha una durata di circa 30 minuti nei quali dopo un’accurata detersione della cute si passa l’elettromanipolo su tutto il viso ed in particolare nelle zone più danneggiate o dove sono presenti più rughe. Al termine si applica una maschera a base di acido ialuronico vitamine e liposomi con azione idratante nutriente e lenitiva. La corrente emanata dal manipolo ha, inoltre, la funzione di stimolare particolari recettori cutanei (corpuscoli di Merkel) favorendo la vascolarizzazione, la rigenerazione dei tessuti e l’attività dei fibroblasti che produrranno così nuove strie di collagene e tratterranno acqua indispensabile per l’idratazione della pelle. Dopo il trattamento potrebbe esservi un leggero rossore che scomparirà in breve tempo, la pelle apparirà più levigata luminosa ed idratata sin dalla prima seduta.

I principali effetti dell’elettroporocosmesi sono:

  • riduzione dello strato corneo con pulizia degli sbocchi ghiandolari;
  • persistente stimolo degli strati più superficiali del derma con attivazione di fattori di crescita;
  • miglior assorbimento di sostanze applicate da parte dell’epidermide;
  • distribuzione nella cute di ioni oro (stimolanti la produzione di collagene) o argento (con azione antinfiammatoria e antibatterica);
  • miglioramento della texture della cute, delle rughe e della secrezione di sebo in pazienti con pelle grassa o acne.

Dopo l’elettroporocosmesi è possibile applicare sostanze depigmentanti, per trattare macchie, o peeling più o meno forti in base al tipo di inestetismi da curare. In conclusione, questa metodica ci permette di avere risultati visibili già nell’immediato, di trattare zone delicate come labbro e décolleté senza alcun dolore per il paziente, senza rischi  o fastidi e consentendo un immediato ritorno alle attività quotidiane.

PEELING VISO

Il peeling (dall’inglese to peel, spellare) è un trattamento medico professionale consistente nell’applicazione di un mezzo chimico di varia natura, scelto in base al tipo di pelle, che ha lo scopo di creare un’esfoliazione dell’epidermide più o meno profonda in base al tipo di sostanza utilizzata.

Il trattamento ridonerà luminosità anche alla pelle danneggiata da fattori esterni quali inquinamento, stress e invecchiamento ed allevierà inestetismi quali rughe, macchie, acne in fase attiva e cicatrici post acneiche.

Chi può effettuare il trattamento?

I pazienti che desiderano alleviare e curare gli inestetismi sopracitati per perfezionare e ridefinire la qualità della pelle, rimuovendo gli strati più superficiali dell’epidermide. Pazienti che vogliono regolarizzare la produzione di sebo, ridurre la dimensione dei pori dilatati, agire sull’invecchiamento cutaneo, favorire la rigenerazione cutanea, ridurre gli esiti cicatriziali da acne.

Quali inestetismi possono essere curati?

  • Cheratosi e invecchiamento cutaneo
  • Cicatrici da acne
  • Acne volgare e rosacea
  • Smagliature
  • Dermatite seborroica
  • Discromie

Preparazione al peeling

Non sempre è necessaria una preparazione al peeling, questo verrà stabilito dal medico in corso di visita specialistica preliminare in base al tipo di pelle e all’inestetismo da trattare. Talvolta nelle due settimane precedenti al trattamento consiglio l’uso di formulazioni contenenti alfa-idrossi acidi insieme a sostanze depigmentanti che riducono la possibilità di un’iperpigmentazione post trattamento.

Come avviene il trattamento

Il peeling chimico, in base alla profondità d’azione sulla pelle, può essere suddiviso in quattro, distinte tipologie:

Peeling molto superficiale: efficace per restituire luminosità alla pelle, rimuove l’opacità cutanea e attenua le pigmentazioni superficiali, è indicato per le piccole rughe, acne rosacea ed è ben tollerato dal paziente.

Peeling superficiale: mirato e indicato per pazienti con acne, cicatrici da acne, esiti cicatriziali, ipergmentazioni quali lentiggini e melasma, rughe superficiali delle guance e del contorno occhi. Il peeling superficiale si effettua con soluzioni a concentrazioni variabili di acido salicilico al 30%, acido glicolico al 70%, acido tlicoroacetico dal 15% al 20%, soluzione di Jessner, resorcina al 40%. La sensazione durante il trattamento è di bruciore diffuso e l’eritema può risultare più intenso.

Peeling di media profondità: è utilizzato per acne papulo-postulosa, cicatrici da acne e da varicella, melasma e correzione rughe di media profondità. La sensazione di bruciore può essere molto intensa e il decorso post peeling più impegnativo, poiché va ad agire sullo strato non superficiale della pelle.

Peeling profondo: come si può dedurre, maggiore è la profondità del peeling maggiori sono i risultati ottenibili. Il peeling profondo è finalizzato a miglioramenti di rughe accentuate ed esiti cicatriziali molto evidenti. Il trattamento deve essere eseguito solo da professionisti esperti e, essendo il piú invasivo tra i peeling, il paziente deve essere informato accuratamente sul decorso post trattamento.

Controindicazioni

Parlando di un trattamento esfoliante si presuppone che la pelle sarà sottoposta ad un consistente indebolimento. In seguito al peeling, le zone interessate potranno apparire arrossate, depigmentate e nei casi di interventi più drastici potrebbero presentarsi esfoliazione e gonfiore.

Come comportarsi dopo il trattamento

I pazienti che decidono di sottoporsi a sedute di peeling saranno correttamente informati sulle misure da utilizzare nel periodo successivo al trattamento. Per mantenere ottimali i risultati ottenuti, la pelle trattata necessiterà di cure specifiche come detersione quotidiana, idratazione e protezione costante. Per quanto riguarda i tempi di guarigione, questi variano sia a seconda del tipo di pelle, sia in base alla concentrazione di acido utilizzata.

Effetti e durata del trattamento

I benefici del peeling sono molto evidenti: le fibre elastiche riprenderanno tonicità, il ricambio cellulare verrà riattivato sia dove è stato rallentato dall’avanzare dell’età (rughe), sia dove è stato interrotto a seguito di un trauma (cicatrici). Facilmente deducibile il fatto che più il trattamento verrà effettuato in maniera blanda, meno saranno duraturi gli effetti ottenuti, con le tecniche più profonde i risultati resteranno visibili per anni. Il ripetersi dei peeling, nel tempo, incrementa in maniera esponenziale i risultati.

Collo

Collo

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Il PRX-33 è un biostimolante che contiene TCA al 33% e acido cogico al 5% modulato con perossido di idrogeno in una particolare formulazione che permette all’acido tricloroacetico di penetrare sino al derma papillare generando la stimolazione di nuovo collagene e migliorando la rigenerazione dermica. L’acido cogico inibisce le pigmentazioni post infiammatorie che potrebbero insorgere in pazienti predisposti.

Nel PRX-33 l’acido tricloracetico, adeguatamente trattato, viene utilizzato solo al 33% in combinazione con il 5% di acido icolico e perossido di idrogeno, che penetra rapidamente nelle membrane cellulari dei cheratinociti e neutralizza subito l’effetto esfoliante del TCA. Ciò significa ottenere una valida alternativa alla biorivitalizzazione iniettiva che sfrutta appieno l’azione ristrutturante dell’acido tricolaretico per innescare nei fibroblasti e nel collagene un vero e proprio processo rigenerativo.

 

CHI PUÒ EFFETTUARE IL TRATTAMENTO

Il trattamento con PRX-33 può essere effettuato esclusivamente da un medico esperto e competente che abbia adeguate conoscenze del prodotto e soprattutto della tecnica di applicazione. Il trattamento può essere effettuato da pazienti di tutte le età, può essere effettuato in tutte le stagioni, non è doloroso, non c’è rischio di frost e stimola il derma senza però esfoliare.

QUALI INESTETISMI POSSONO ESSERE TRATTATI

Nel dettaglio, con il PRX-33 possono essere trattate:

  • rughe e smagliature;
  • danni cutanei da fotoinvecchiamento;
  • cicatrici infossate di data recente;
  • rilassamento della cute del seno e décolleté;
  • melasma;
  • acne in fase attiva (leviga l’epidermide e facilita la rimozione dei comedoni e pustole).

Si può, inoltre, migliorare compattezza, elasticità e luminosità della cute.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Il trattamento è di breve durata (15/30 minuti), viene fatto ambulatorialmente, dopo accurata visita personalizzata, non necessita di anestetico perché non doloroso e alla fine del trattamento il paziente può riprendere le proprie attività senza alcuna limitazione della vita di relazione.
Il farmaco viene massaggiato in maniera molto energica per diversi minuti, poi tamponato e risciacquato.

COME COMPORTARSI DOPO IL TRATTAMENTO

Subito dopo il trattamento, la zona trattata, potrebbe presentare un leggero rossore che tenderà però a sparire nel giro di pochi minuti. Non ci si deve esporre al sole senza fotoprotezione e bisogna idratare bene la cute nei giorni successivi.
Sarà possibile tornare a truccarsi appena dopo 10 minuti dalla conclusione del trattamento.

CONTROINDICAZIONI

Controindicazioni sono gravidanza, periodo in cui il trattamento non viene praticato sebbene non siano stati dimostrati effetti teratogeni o altre possibili complicanze gestazionali legati alla sostanza. Come per ogni altro farmaco potrebbe esservi una ipersensibilità allo stesso o ai suoi eccipienti.

EFFETTI DEL TRATTAMENTO E LORO DURATA

Gli effetti del trattamento sono visibili già dalla prima seduta, si ha un immediato effetto tensore e levigatezza evidente e con il tempo si incrementano.

Corpo

Corpo

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LE SMAGLIATURE

Le smagliature o striae distensae sono delle cicatrici sottocutanee dovute alla rottura delle fibre elastiche cutanee in seguito a repentini cambiamenti corporei dovuti allo sviluppo puberale, la gravidanza, a squilibri ormonali o aumento di peso. In quanto cicatrici sono difficili da correggere, ma non impossibili, per questo è importante scegliere un trattamento corpo mirato. In base all’invasività della tecnica potremmo distinguere:

  • il laser
  • il needling
  • il peeling
  • carbossiterapia

Ovviamente, più siamo aggressivi più i risultati saranno rapidi, ma allo stesso tempo maggiori saranno i disagi.

TERAPIE SCLEROSANTI

La terapia sclerosante è una tecnica che risale al 1853 ed è stata utilizzata per la prima volta in Francia per poi essere introdotta su vasta scala a partire dalla metà degli anni ’70. Le teleangectasie sono vasi venosi più o meno dilatati in seguito a deficit vascolari, fattori ormonali (gravidanze, assunzioni di anticoncezionali), abitudini di vita sbagliate come alimentazione scorretta, indumenti troppo stretti, vicinanze a fonti di calore.

CHI PUÒ EFFETTUARE IL TRATTAMENTO

Questo tipo di trattamento corpo deve essere effettuato esclusivamente da personale medico qualificato, talvolta può essere utilizzato un device a led che facilita la visualizzazione di teleangectasie particolarmente sottili o un po’ più profonde. Questa tecnica di transilluminazione obliqua percutanea rende estremamente agevole e preciso il trattamento del micro-circolo superficiale, favorendo i risultati e riducendo al minimo gli effetti collaterali.

QUALI INESTETISMI POSSONO ESSERE TRATTATI E QUANDO

Possono essere trattati vasi di dimensioni variabili da qualche millimetro in su. Il periodo migliore per effettuare il trattamento sclerosante è autunno/inverno, le basse temperature favoriscono il processo di chiusura del vaso.

COME AVVIENE IL TRATTAMENTO

Il trattamento corpo in questione è di breve durata (15/30 minuti), viene fatto ambulatorialmente, dopo accurata visita personalizzata, consiste in micro iniezioni di specifici farmaci “irritanti” all’interno delle teleangectasie che causano infiammazione, una retrazione della parete del vaso e conseguentemente la sua chiusura. La cute viene disinfettata con alcool che ha, inoltre, anche funzione vasodilatante, favorendo la visualizzazione dei vasi. Si effettua l’iniezione del farmaco sclerosante e subito dopo si tampona e si posiziona un piccolo tamponcino di cotone a compressione nel punto d’iniezione.

COME COMPORTARSI DOPO IL TRATTAMENTO

Si consiglia di indossare calze sanitarie a compressione graduata nei giorni successivi al trattamento ed in generale come abitudine quotidiana. Subito dopo l’infiltrazione, la zona trattata potrebbe presentare un leggero rossore che tenderà però a sparire nel giro di qualche ora. Non si deve massaggiare la zona trattata, non  bisogna fare docce calde, saune o sport a carico degli arti inferiori nei giorni successivi, onde evitare di ridurre l’effetto del farmaco. Evitare di rimanere a lungo seduti, anzi è consigliabile camminare per evitare la formazione di trombi venosi.

CONTROINDICAZIONI

La scleroterapia viene eseguita di solito nel periodo freddo, ciò non tanto per l’assenza della venodilatazione dovuta al calore, quanto per evitare che gli UV, colpendo direttamente la parte sclerosata, creino pigmentazioni della pelle difficili poi da rimuovere. È buona norma, comunque, evitare di sottoporsi a scleroterapia nei mesi molto caldi (luglio-agosto).

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Controindicazioni assolute sono come sempre pazienti in gravidanza e allattamento. Come per ogni altro farmaco potrebbe esservi una ipersensibilità allo stesso o ai suoi eccipienti. Si possono formare piccoli ematomi nel sito di iniezioni, coaguli, iperpigmentazioni, piccole teleangectasie nelle zone limitrofe (matting).

L’eccessiva aggressività del composto può provocare la comparsa d’ematomi nel punto dell’iniezione: in soggetti con marcata reattività personale verso il composto, oppure con pelle delicata o molto chiara, ciò può anche risultare in un livido di colore blu-verdastro (questo accade specialmente nei pazienti con i capelli rossi).

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EFFETTI DEL TRATTAMENTO E LORO DURATA

Gli effetti del trattamento saranno apprezzabili dopo 2 – 3 sedute dal trattamento per esserlo sempre più con il passare dei giorni. Con questa procedura vengono trattate solo le teleangectasie aperte e non può essere prevenuta la formazione di nuove teleangectasie in futuro.

CELLULITE

Il più comune sintomo degli inestetismi della pelle, la cellulite, rappresenta una vera e propria patologia e non solo un fastidio estetico. Problema vissuto da 9 donne su 10 con ben 29 tipologie differenti, è possibile classificare la cellulite in tre diversi tipi:

  • Cellulite compatta: spesso si tratta di una semplice ritenzione idrica, colpisce in genere le persone in buona salute con una muscolatura tonica.
  • Cellulite flaccida: spesso viene riscontrata in persone di mezza età.
  • Cellulite edematosa: in associazione a quella compatta, si manifesta in genere nella gambe e spesso è sintomo di patologie circolatorie.

Sono molte le cause che determinano l’insorgere della cellulite, da fattori come una cattiva alimentazione, uno stile di vita poco salutare, a fattori genetici ed ereditari, assunzione di farmaci, stress e sedentarietà.
I trattamenti corpo non chirurgici più comunemente utilizzati sono: la Radiofrequenza, le Endermologie, la Cavitazione, la Mesoterapia e la Criolipolisi.

  • La Radiofrequenza consiste in un trattamento suddiviso in sedute che variano a seconda delle zone da trattare, un macchinario che emana onde elettromagnetiche producendo così calore all’interno dei tessuti. Questo processo svolge una duplice funzione: brucia i grassi e stimola la produzione di collagene.
  • Le Endermologie sono una sorta di ginnastica sottocutanea profonda, il trattamento consiste nel duplice movimento della cute e dei tessuti attraverso due manipoli, ROLL IN e ROLL UP, che riattivano il metabolismo dei tessuti.
  • La Cavitazione è un sistema di ultrasuoni che martella il grasso sciogliendolo, deve essere seguito da un massaggio linfodrenante.
  • La Mesoterapia consiste nell’iniezione di farmaci sotto la cute.
  • La Criolipolisi è un trattamento che utilizza l’azione del freddo piuttosto che quella del caldo.

È bene specificare che occorre sempre una visita per determinare che tipo di trattamento corpo adoperare, difatti in alcuni casi è sufficiente un ciclo di massaggi linfodrenanti.

ADIPOSITÀ LOCALIZZATE

Tra gli inestetismi della pelle ci sono le cosiddette adiposità localizzate, ovvero accumuli di grasso che si possono depositare all’altezza della pancia, dei fianchi o di altre parti del corpo. Queste diventano vere e proprie zone in cui si accumulano i lipidi in eccesso.

Questo tipo di inestetismo si presenta sia nei soggetti di sesso femminile che maschile. In linea generale, negli uomini tende a manifestarsi in zone come viso, collo e addome, nelle donne invece la massa adiposa si concentra nella zona glutei, anche, addome e cosce. Viene caratterizzato da un aumento in volume (ipertrofia) e in numero (iperplasia) degli adipociti, ovvero delle cellule adipose. La presenza di grasso localizzato può variare in base a diverse caratteristiche: l’età, il sesso, la percentuale di grasso corporeo, ai geni, alla quantità di attività fisica praticata e una determinata sensibilità rispetto a determinati ormoni.

Purtroppo le adiposità localizzate tendono a persistere anche a fronte di una dieta equilibrata e di una costante attività fisica. Per scongiurare questo tipo di problema la miglior arma è la prevenzione, associare uno stile di vita salutare con un’adeguata attività fisica, infatti, non è sempre sufficiente ma possono essere comunque dei buoni alleati.

Per quanto riguarda i trattamenti corpo comunemente utilizzati per questo tipo di problematiche, si va dai trattamenti ultrasonici (idrolipoclasia ultrasonica) che consistono nell’uso di ultrasuoni a 3 Mhz di frequenza; alla emulsiolipolisi che prevede la somministrazione di sostanze direttamente nel tessuto adiposo; la mesoterapia che consiste nell’iniezione intradermica di un insieme di farmaci attraverso aghi sottili; la intralipoterapia tecnica che prevede l’utilizzo di sostanze particolari in grado di sciogliere il grasso, viene effettuata anch’essa attraverso sottilissimi aghi.